
Mi chiamo Nina ho 22 anni e da cinque anni studio e lavoro accanto a maestri ceramisti che hanno influenzato la mia sensibilità artistica. Ognuno mi ha insegnato che l’argilla non è solo materia, è ascolto silenzio e verità.
Per me, la ceramica è un linguaggio e il modo in cui trasformo emozioni e pensieri in forme concrete e colori che parlano di me.
Sono una ragazza timida spesso le parole si fermano prima di uscire, ma quando tocco l'argilla, qualcosa si scioglie. La Ceramica mi aiuta a superare il mio silenzio, le mie difficoltà nelle relazioni, le paure che non riesco a raccontare.
Quando lavoro l’argilla, la mente si svuota e ciò che non riesco a dire prende forma.
Le mie opere nascono anche da ciò che osservo: per esempio le “madri dell’umanità“ sono ispirate dalle donne di colore che portano i loro bambini legati a sé, immagini di forza, protezione e radice.
Alcuni vasi evocano la leggenda di Polifemo che con il suo occhio ha uno sguardo potente e antico che osserva e custodisce. I fichi d’India, i limoni, i colori accesi dei fiori evocano la luce della nostra Terra di Sicilia.
Amo gli accostamenti vivaci, le tonalità intense che trasmettono energie e allegria, spesso chi sceglie una mia Ceramica lo fa proprio per i colori: perché fanno sorridere e portano luce in uno spazio. Ogni pezzo è unico interamente fatto a mano in doppia cottura o mono cottura, ogni opera porta con sé il tempo e l’attesa di un frammento della mia anima .
Il mio logo è "Nina" seguita da una "e" piccola che solleva un cuoricino rosso, le Ceramiche fatte col cuore. Spero che chi custodirà una mia opera possa ricordarsi di me: una ragazza timida che attraverso un sorriso lascia un frammento sincero di sé.